RIGOBERTA MENCHU' PROBABILE CANDIDATA ALLA PRESIDENZA DEL GUATEMALA

02 febbraio 2007

Potrebbe esserci una grossa novità nel panorama politico guatemalteco in occasione delle elezioni presidenziali del 2008.
La leader indigena Rigoberta Menchù, Premio Nobel per la Pace nel 1992, da sempre impegnata sul fronte della difesa dell'identità indigena, dei diritti umani e delle rivendicazioni dei contadini e degli strati sociali più subordinati, è stata invitata da alcuni gruppi politici a partecipare attivamente alla contesa politica.
Le perplessità della Menchù, per il momento, stanno nel fatto che la proposta riguarderebbe la vicepresidenza e non la più alta carica, e inoltre nessun partito si sarebbe offerto, fino ad ora, di fare propria la posizione dei gruppi proponenti.
Ma sembra di capire, sia dalle interviste rilasciate dall'interessata, sia dalle voci che girano negli ambienti politici guatemaltechi, che la candidatura di Rigoberta, sull'onda del successo di Evo Morales in Bolivia, potrebbe riscuotere consensi, non solo nel mondo indigeno ma anche in ambiti più "allargati".
Non sappiamo che cosa ne uscirà. Certo è che per il Guatemala sarebbe una svolta non da poco, se non altro per l'immagine della dignità indigena, da sempre ridotta ad una condizione di subordinazione estrema e di costante umiliazione.

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